Le bandiere di guerra reggimentali della Divisione vicenza

  • Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa.

    per il 278 la Bandiera non esiste più ma vi sono 4 foto dell' epoca così da rendere onore anche a questo Reggimento

  • Le motivazioni delle Decorazioni si trovano nella Sezione relativa ai Reggimenti

277° Rgt

Un giorno il Tenente Infantino mi disse "Falconi te vieni con me in Italia con un altro soldato a portare la bandiera del 277° Fanteria Divisione Vicenza" io gli disse di sì.

(dal diario del fante Giovanni Falconi)

 

Giovanni Falconi era un Fante della Compagnia Comando del 277° Rgt - II Battaglione ed il Tenente Francesco Infantino era il Comandante plotone esploratori della Compagnia Comando del II Battaglione, successivamente decorato CGVM , citato pure da Giulio Bedeschi in Nikolayewka c'ero anc'io

 

Grazie a questo breve passaggio trovato tra le righe del diario inedito del Fante Giovanni Falconi del 277°, è sorta l’esigenza di fare chiarezza sul fatto che dalle vicende del Fronte Russo fosse rientrata la Bandiera del Reggimento. Per questo motivo è stato interpellato il Sacrario delle Bandiere a Roma chiedendo una verifica.

Grazie alla gentile collaborazione del Colonnello Attilio Cortone, nell’archivio è stato ritrovato il prezioso cimelio composto dal Drappo (lembo di seta 999x999 mm con fasce verticali tricolori rettangolari con lati uguali ed la centro della fascia bianca lo stemma Sabaudo coronato), la Freccia e le decorazioni.  In sostanza si tratta della Bandiera di Guerra già del 277° Reggimento di Fanteria della Brigata Vicenza (1917-18) che alla ricostituzione del Reggimento era stata riconsegnata nel febbraio 1942. Al seguito del Colonnello Giulio Cesare Salvi con il Comando di Reggimento la Bandiera di Guerra potè rientrare in Patria dopo lo sfondamento dell'accerchiamento nemico a Nikolayewka seguendo la colonna della Divisione Tridentina.
Nella Freccia (di ottone dorato della lunghezza di 35 cm) è incisa su una delle facce 277° Reggimento di Fanteria 1917 (anno di costituzione) BRIGATA VICENZA e su un’altra sono riportate le Campagne di Guerra 1917-18 e la concessione della CROCE DI CAVALIERE ALL’ORDINE MILITARE DI SAVOIA. Non sono riportate la Campagna al Fronte Russo e la Concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare attribuita il 31 dicembre 1947, decorazione tuttavia presente con il suo nastro azzurro ove al centro nel recto è inciso BANDIERA 277° RGT.FTR. “VICENZA” ed al bordo FRONTE RUSSO DAL 23/XI/1942 AL 23/I/1943.

Il ritrovamento della Bandiera di Guerra del 277° ha un forte significato, non solo simbolico ma anche spirituale. Essa è il simbolo dell'onore del reparto, delle sue tradizioni, della sua storia e del ricordo dei suoi Caduti. È dinanzi a questa bandiera di guerra i Fanti del 277° hanno prestato il loro giuramento e per ciò che essa rappresenta vanno loro riconosciute sofferenze e sacrifici. E’ questa Bandiera che spiritualmente rappresenta il dolore e l’angoscia di tante famiglie che ancora oggi in Patria piangono la scomparsa del proprio caro.


Note:

Le Bandiere di Guerra sono custodite nel Vittoriano

Il Sacrario delle Bandiere è uno dei musei delle forze armate italiane. Raccoglie e custodisce le Bandiere di Guerra dei reparti militari disciolti (Esercito , Aeronautica militare, Marina Militare,Carabinieri), delle unità navali radiate dal quadro del naviglio dello Stato, nonché le bandiere degli Istituti militari e delle unità appartenenti ai corpi armati dello Stato (Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Guardia di Finanza)

I Il sacrario si trova all'interno del Vittoriano a Roma, e il suo ingresso è situato lungo via dei Fori Imperiali, all'interno del Museo centrale del Risorgimento al Vittoriano

Fonte wikipedia.  


  • DRAPPO DELLA BANDIERA DI GUERRA DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • FRECCIA DELL'ASTA DELLA BANDIERA DI GUERRA   DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • FRECCIA DELL'ASTA DELLA BANDIERA DI GUERRA   DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • FRECCIA DELL'ASTA DELLA BANDIERA DI GUERRA   DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • MAVM ALLA BANDIERA DI GUERRA DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • MAVM ALLA BANDIERA DI GUERRA  DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • MAVM e CROCE DI CAVALIERE ALL’ORDINE MILITARE DI SAVOIA ALLA BANDIERA DI GUERRA  DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • CROCE DI CAVALIERE ALL’ORDINE MILITARE DI SAVOIA ALLA BANDIERA DI GUERRA  DEL 277° RGT.FANT. Fonte Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate - Ministero della Difesa

  • BANDIERA DI GUERRA DEL 278° RGT.FANT. al giuramento reclute 278 marzo 42

  • BANDIERA DI GUERRA DEL 278° RGT.FANT al giuramento reclute classe 1922 durante la messa la campo al cippo brigata sassari marzo 42

  • BANDIERA DI GUERRA DEL 278° RGT.FANT. Col. Romeres - Bergamo 1942

  • BANDIERA DI GUERRA DEL 278° RGT.FANT. Romeres Sagrato    13 .2.1942


    278° Rgt

    La Bandiera di Guerra del 278° non è presente al Sacrario delle Bandiere in quanto è stata distrutta il 23 gennaio ’43 per non cadere in mano al nemico prima della resa del Reggimento. A riprova viene riportata la testimonianza del Ten. Cpl. Guido Avallone, Ufficiale del 278° Reggimento - I Battaglione - Aiutante Maggiore in 2ª di Battaglione, Catturato a Warwarowka - Варваровка il 23.1.1943 e rientrato poi dalla Prigionia dal Campo 160 di Susdal Суздаль  nel 1946  ( fonte: verbale di interrogatorio – ..USSME fondo M9)

     

    il 23 Gennaio alle ore 15 circa ci accoglie nella balca di  Warwarowka  il fuoco dei mortai russi e si stringe su di noi il cerchio dei carri armati russi che ci catturano.

    La cattura è avvenuta in seguito ad un ordine del Colonnello Comandante il Reggimento Gaetano Romeres il quale precedentemente aveva pure ordinato la distruzione dei vari codici segreti, di altri documenti e della Bandiera, operazione alla quale ho prestato la mia opera. I codici ed i documenti sono stati bruciati, la Bandiera è stata sepolta a circa un metro di profondità sul luogo della cattura. Insieme a me si trovavano tutti gli ufficiali ed i soldati del I e II Battaglione, nonché gli ufficiali del Comando di Reggimento"

    156° Divisione Vicenza

    ©

    156° Divisione Fanteria Vicenza