Ten. Cappellano Giovanni Battista Padre Candido MARTINELLI

di Candido ed Ildegarda Galli

156ª Sezione Sanità - Cappellano Militare dell’Ordine religioso dei Frati Minori

nato a Pavullo nel Frignano - MO  24.1.1903

Disperso il 22.1.43 in località non nota


Fr. Giovanni Battista Martinelli, Padre Candido, era nato il 25 gennaio 1903 a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena ed apparteneva all’Ordine Religioso dei Frati Minori della Provincia del SS Redentore di Bologna così come comunicato dall’Ordinariato Militare Italiano (che ringrazio per la disponibilità ad aver fornito documentazione).  Veste il saio il 17 agosto 1918 per emettere i voti di professione temporanea il 19 agosto 1919 e quelli solenni l'8 maggio 1924. Verrà ordinato sacerdote il 2 agosto 1925.

Del religioso, si era venuti a conoscenza della sua morte in quanto, purtroppo, il nome compariva sia nell’elenco dei Caduti pubblicato da UNIRR, che nel Matirologio del Clero italiano nella seconda Guerra Mondiale (edizione curata dall’Azione Cattolica nel 1963 a Roma) e nel volume curato da Francesco Marchisio, CAPPELLANI MILITARI 1870 1970 (Tipografia S. Pio X, Roma, 1970). Un nome noto dunque come pure il reparto nel quale risultava inquadrato nell’ARMIR cioè la 156ª Sezione di Sanità comandata dal Maggiore Medico Alpino Cesare Uberti, ufficiale che verrà catturato nei pressi di Postojali nei primi giorni del ripiegamento.

Proprio grazie al fatto di conoscere che Padre Candido fosse in forza alla 156ª Sezione di Sanità, ho cercato nelle corrispondenze e nelle memorie del reparto qualche suo riferimento da cui si apprende che Padre Martinelli venne Assegnato alla 156ᵃ Sezione Sanità dal 14 luglio 1942 presentandosi al Centro di Mobilitazione presso l’Ospedale Militare di Brescia e seguendo poi la Sezione stessa che sarà accantonata alla Caserma Tito Speri. Successivamente dal 7 di agosto la Sezione sarà come distaccamento autonomo all’accantonamento della frazione di Sant’Eufemia alla Casa Speziali ove il 17 di settembre riceve la visita dello stesso Generale Broglia e le disposizioni per la partenza al Fronte Russo.

Di Padre Martinelli grazie diario Tenente Marino Marani Marani (cura di Alberto Redaelli, Ero un ufficiale della Divisione Vicenza - Russia 1942-1943: l'Agenda del tenente Marani , Ed.Grafo, San Zeno Naviglio – BS, 2024 ) si ritrovano alcune brevi notizie di quando a quasi quarant’anni di età Padre Martinelli raggiunse la 156ª Sezione di Sanità a Brescia da cui partì per il Fronte Russo.

·         venerdì 25 settembre 1943, questa mattina alle ore 8, il Cappellano della Sezione, Padre Candido (Martinelli Giovanni Battista) ha, con commovente funzione, consacrato il reparto nella Chiesa Parrocchiale di Sant’ Eufemia (Brescia);

·         il 29 settembre la Sezione di Sanità parte per la Russia;

·         il giorno 8 di ottobre la Sezione di Sanità giunge a Kupiansk ove rimarrà assieme al Comando di Divisione;

·         Lunedì 2 novembre, Messa alle ore 10 davanti al Comando di Divisione (Kupiansk), celebrata dal nostro Cappellano;

·         Domenica 8 novembre, tempo bello ma temperatura gelida. Messa all’aperto ma con pochi ascoltanti data la rigidezza;

Sempre dall’archivio di Marani vi è l’unica fotografia di Padre Candido, prima della partenza per la Russia.

Il dr. Franco Fabietti, ufficiale medico della 156ª Sezione di Sanità, nel suo libro “REDIVIVO” (Garzanti, Cernusco sul Naviglio - Milano, 1969) ha incontrato Padre Martinelli durante il trasferimento verso l’Ucraina e lo ricorda con le seguenti parole:

… il Cappellano, un francescano, intelligentissimo e colto, anch’egli di lietissimo umore.

Durante il viaggio in treno per la Russia, alcuni ufficiali medici della 156ª Sezione di Sanità tra i quali il Tenente Gaetano (Tano) Rastelli, fanno uno scherzo a Padre Candido, gli “rubano” la tonaca. Poco dopo infatti a turno scendono dal treno alla prima sosta e si fanno fotografare vestiti scherzosamente da frati come si vedrà in una foto dell’archivio Rastelli.

Un altro riferimento al religioso è nel libro Fronte Russo: c'ero anch'io – Volume 2°, curato da Giulio Bedeschi (Ugo Mursia Editore, Milano, 1983) ove nella testimonianza del Sottotenente Giuliano Monterastelli della 156ª Sezione Sussistenza, viene narrato molto dettagliatamente il ripiegamento dei Servizi della Divisione Vicenza. Padre Candido risultava il 16 gennaio 1943 essere assieme agli ufficiali della Sezione di Sanità:

16 gennaio 1943 – a mezzogiorno andai come al solito a pranzo alla mensa della Sanità, ci sono tutti: Il Ten. Col Uberti (probabilmente era il Maggiore medico dr. Cesare Uberti responsabile della 156ª Sezione di Sanità), il Capitano Mainardi, il Tenente Giacomo Rastelli, il Tenente Marani, il Cappellano (Padre Giovanni Battista - Candido Martinelli), e l’altro il Sottotenente Fabietti.

Nel diario di Marani però nelle fasi di ripiegamento non viene riportata testimonianza su Padre Martinelli. Si presume pertanto che il religioso avesse seguito un percorso diverso a quello di Marani proseguendo dunque con la colonna del Comando di Divisione assieme ai medici del Primo e Secondo reparto della 156ª Sezione di Sanità.

La data stimata della sua dispersione è il 22 gennaio 1943 per cui probabilmente è stato fatto prigioniero tra Limarew e Sheliakjno comunque non oltre il 26 gennaio a Valujki ove anche il Comando della Divisione Vicenza dovette arrendersi.

Nella sua città di origine, Pavullo nel Frignano (MO), il nome del religioso è ricordato nella targa del Monumento ai Caduti.

Queste le brevi e uniche testimonianze di Padre Giovanni Battista Martinelli o meglio Padre Candido come lo preferivano chiamare i suoi soldati !

Mauro Depetroni


LA STORIA DEI CAPPELLANI MILITARI DELLA DIVISIONE VICENZA È DISPONIBILE NELLE MONOGRAFIE DEL NOSTRO SITO:

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