Nei sanguinosi scontri di retroguardia di un lunga ripiegamento contrastato da forze nemiche superiori, si distingueva sempre fra i più animosi.
In aspro combattimento notturno, benchè stremato di forze, continuava nella lotta con volontà indomità, cooperando coi rinforzi sopraggiunti a rompere il cerchio nemico.
In successivo combattimento contro forze corazzate nemiche si prodigava in una lotta impari sino al sacrificio.
— Don-Sckelyakino-Warwarowka
(Russia), 17-24 gennaio 1943.