Milano - Piazza Sant'Ambrogio

A Lillo Mangano, messinese d'origine ma che scelse Milano come sua città elettiva, va ascritto il merito di aver diffuso in Italia, il “gusto” e il design finlandese e di aver fatto conoscere personaggi del calibro di Alvar Aalto che gli affidò in esclusiva la produzione dei suoi mobili e dei suoi oggetti di design.

Mangano, interrotti gli studi d'ingegneria, si arruolò nell'esercito italiano e partecipò dall'estate del 1942 al febbraio del 1943 alla Campagna di Russia nella Divisione Vicenza, mobilitata a Milano e nei suoi dintorni, e da qui assunse la denominazione affettuosa di “Brambilla”.

Sebbene destinata alle retrovie, la Vicenza venne impiegata in prima linea nella disastrosa Operazione Barbarossa e partecipò alla drammatica ritirata del Don, perdendo 6623 dei quasi ottomila uomini impiegati.


"Proiettata da Kupiansk a Kurey per occupare le posizioni della Julia sul Don nel novembre 1942, la divisione fu immediatamente coinvolta nella ritirata iniziata il 17 gennaio 1943 e letteralmente disfatta [...]. unitomi con alcuni superstiti ai reparti combattenti delle Tridentina, ho avuto la fortuna di rientrare in Italia. Gradirei far erigere a Milano in un luogo idoneo [...] un monumento da dedicare alla Divisione Vicenza”.

Dagli appunti/testamento di Lillo Mangano


S.Ten.  Letterio “Lillo”  MANGANO, cl.1921  († 2022)  (da Messina – Residente a Milano)

Responsabile del Centro Collegamenti della Divisione Vicenza

Rientrato Vivo dalla ritirata con la colonna della Tridentina 


L' Ubicazione del Monumento


Alcune immagini

  • Lillo Mangano

  • Inaugurazione del Monumento


    156° Divisione Vicenza

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